Il progetto FUN @ SCIENCE intende sviluppare e testare un modello per l’educazione scientifica, lavorando su tutti i livelli scolastici, basato sulla valorizzazione delle tecnologie e delle esperienze di stampa 3D. L’implementazione di questo modello creerà esperienze di apprendimento supportate da attività riguardanti la stampa 3D presso le scuole che possono così migliorare l’interesse degli studenti per le carriere scientifiche e lo sviluppo delle abilità logiche e matematiche, complementando le altre attività della classe o riuscendo dove l’apprendimento formale tradizionale potrebbe aver fallito.

In realtà, la stampa 3D viene utilizzata in molte scuole per creare lezioni interattive, meccaniche e tecniche. Questo ispira le giovani menti, guidandole verso le carriere STEM e rende l’apprendimento più divertente, consentendo loro anche di sviluppare competenze di cittadinanza globale.

Le attività del progetto saranno sviluppate con riferimento a tutti i livelli di istruzione scolastica e vedranno come risultato principale l’elaborazione di una proposta per la costruzione di un modello educativo globale che incorpori l’istruzione informale basata sulle attività di stampa 3D nei curriculi scolastici, consentendo il suo accreditamento e la valutazione del contenuti educativi di riferimento.

Le attività del progetto saranno sviluppate come segue:

  1. Raccolta e analisi di pratiche interessanti in almeno 5 Stati membri europei sull’educazione scientifica nelle attività curriculari con riferimento alle attività di stampa 3D, per monitorare gli effetti dell’educazione scientifica informale legata alla stampa 3D sull’interesse degli studenti per le carriere scientifiche e sullo sviluppo di abilità logiche e matematiche.
  2. Elaborazione di una proposta per la costruzione di un modello educativo globale che incorpori attività di stampa 3D basate sull’insegnamento informale nei curricula scolastici, a tutti i livelli di istruzione, consentendo il suo accreditamento e la valutazione dei contenuti educativi di riferimento.
  3. Progettazione e realizzazione di esperienze di apprendimento tra pari per insegnanti e formatori in modo da condividere e acquisire le competenze per progettare, implementare e validare il modello nei loro contesti scolastici.
  4. Testare il modello a tutti i livelli di istruzione in almeno 4 classi per ciascun paese partecipante, secondo un quadro comune basato su un progetto educativo ben definito.
  5. Raccolta di risorse educative aperte e comunicazione dei risultati delle pratiche educative sperimentate implementate nel progetto, in modo da moltiplicare gli effetti e i risultati del progetto.

L’azione del progetto sarà condotta a livello europeo in 5 paesi (Portogallo, Italia, Polonia, Repubblica Ceca e Grecia).